Quando si dice Heavy Metal si pensa agli Iron Maiden e alla mascotte Eddie, quando si dice Iron Maiden li si associa immediatamente al loro disco più famoso, ovvero "The Number Of The Beast".
Non c'è metallaro sulla faccia della terra che nella collezione personale di dischi non possieda questo masterpiece e che non abbia imparato a menadito tutte le canzoni che lo compongono.
Paul Di Anno viene cacciato per i suoi eccessi , il sostituto è sua maestà Bruce Dickinson e con lui arriva un stravolgimento al sound che diventa più melodico e accessibile.
"Run To The Hills" e"The Number of The beast" non hanno bisogno di presentazioni, sono due canzoni da enciclopedia Heavy Metal, le quali le avrete cantate a squarciagola durante i vostri pomeriggi ribelli mentre vostra madre vi implorava di abbassare il volume di quella musica assordante.
Bruce è molto più prestante di Paul Di Anno( ma sarebbe meglio evitare paragoni con il precedente singer) e la sua voce diventerà il marchio di fabbrica della Vergine di ferro ( o Norimberga che dirsivoglia) fino ai giorni nostri.
La canzone migliore di tutto il disco è indubbiamente "Halloweed Be Thy Name", 7 minuti di cavalcata maideniana, brano che risiede nei piani alti dell'olimpo della della stroia della musica e nel cuore di tutti i fan dei Maiden, i quali sono sempre pronti a cantarla tutti in coro durante i concerti.
Se volete innamorarvi degli Iron, il primo passo è sicuramente ascoltare questo disco, il resto verrà da se.





